Eric Carle mania

Chi conosce il famoso Bruco Maisazio (di cui parlo qui) conosce Eric Carle. Scrittore e illustratore statunitense, ha prodotto un numero imprecisato di libri per bambini, dall’impronta grafica unica e riconoscibilissima. La nostra biblioteca di casa ne conta quattro e quando il mio bimbo ne sceglie uno da leggere poi a ruota seguono immancabilmente gli altri tre. Questo per far capire quanto siano riconoscibili anche agli occhi di un bimbo di tre anni.

Si tratta di libri molto semplici, in cui il testo è adatto ai più piccini e in cui a far la parte del leone sono le illustrazioni. Tuttavia, a mio avviso, sono molto utili nella fase di apprendimento del linguaggio, grazie alla formula della ripetizione che permette al bambino di memorizzare un determinato costrutto, che si ripete tale e quale, con la variazione di alcune specifiche parole, che iniziano a formare il vocabolario del bimbo. Per esempio, in Brown Bear, Brown Bear, What do you see? (che tra l’altro è stata la prima pubblicazione di Carle) il testo che si ripete è composto da una domanda e una risposta: – Brown Bear, brown bear, what do you see? – I see a yellow duck looking at me. Questa costruzione resta identica, ciò che varia è esclusivamente l’oggetto che viene visto: un’anatra gialla, un uccello rosso, un cavallo blu, una rana verde etc. In questo modo, il bambino impara la costruzione della domanda e della risposta, insieme ai diversi animali e colori.

Il medesimo metodo è riproposto in From Head to Toe e in Have You Seen My Cat? La stessa costruzione di domanda e risposta ricorre dall’inizio alla fine, ma i termini che le compongono variano di volta in volta. In From Head to Toe si aggiunge anche un’altra componente. Il piccolo lettore viene invitato a imitare i movimenti degli animali, così come vede fare al bambino raffigurato: – I am a seal and I clap my hands. Can you do it? – I can do it! Irresistibile per i bimbi piccoli. Proprio per questa loro semplicità, a mio avviso sono perfetti per proporli anche in lingua inglese. Naturalmente lo stesso meccanismo vale per l’italiano. I titoli nella nostra lingua sono L’orso bruno e Dalla testa ai piedi.

In Have you seen my cat? (che è non tradotto in italiano) la domanda che si ripete è appunto quella del titolo e, in realtà, anche la risposta rimane sempre invariata: This is not my cat! In questo caso, per introdurre nuove parole è richiesto l’intervento del genitore, che può nominare i vari animali incontrati e le scenette illustrate dall’autore.

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